Semplificazione adempimenti ambientali'

E-mail Stampa PDF

 

E’ stato pubblicato su GU n. 28 del 3-2-12 ed entrerà in vigore a decorrere dal 18 febbraio il DPR n. 227/2011, con cui il Governo ha adottato il Regolamento per la semplificazione di adempimenti in materia ambientale concernenti le Piccole e Medie Imprese, così come contemplato ai sensi dell'art. 49 comma 4-quater DL n. 78/2010 e ss. modificazioni (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica).

Tale regolamento, salvo restando quanto previsto dall’art. 101 D.Lgs. n. 152/2006 e ss. integrazioni (Codice ambiente) ed in assenza di eventuale disciplina regionale, dispone in primo luogo che siano assimilate alle acque reflue domestiche:

 * le acque che presentino, prima di ogni trattamento depurativo, determinate caratteristiche qualitative e quantitative (v. Allegato A, tabella 1);
 * le acque reflue provenienti da insediamenti ove si svolgano attività di produzione di beni e prestazione di servizi, i cui scarichi terminali provengano in via esclusiva da servizi igienici, cucine e mense;
 * le acque reflue provenienti da determinate categorie di attività, entro date limitazioni (v. Allegato A, tabella 2).

Si informa al riguardo che ai fini del rinnovo della relativa autorizzazione almeno sei mesi prima della scadenza il titolare dello scarico, salvo restando quanto previsto dall’art. 124 citato D.Lgs. 152/06 (Codice) e purché non sussistano variazioni rispetto all’autorizzazione già concessa, potrà autocertificare che sono rimasti immutati i seguenti elementi:

    a) caratteristiche qualitative e quantitative di quanto scaricato (volume annuo, massa e tipologia);
    b) caratteristiche del ciclo produttivo, ivi inclusa la capacità di produzione;
    c) sostanze impiegate nel ciclo stesso e relative quantità;
    d) impianti aziendali di trattamento delle acque reflue e rispettive caratteristiche tecniche;
    e) localizzazione dello scarico. 
 
Per quanto concerne altresì la semplificazione della documentazione di impatto acustico da presentare in base all’art. 8 L n. 447/1995 e ss. modificazioni (Legge quadro sull’inquinamento acustico), il Regolamento esonera espressamente da tale obbligo le attività c.d. “a bassa rumorosità” (v. Allegato  B).
Tuttavia l’onere di documentare la previsione di impatto permane nei confronti dell'esercizio di ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agroturistiche, culturali e di spettacolo,  sale da gioco, palestre e stabilimenti balneari che utilizzino impianti di diffusione sonora o svolgano manifestazioni ed eventi con diffusione di musica od impiego di strumenti musicali.

NB: laddove non siano oltrepassati i vigenti limiti di emissione, sarà possibile eseguire la prevista attestazione tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio, mentre nei casi in cui l’attività  implichi emissione di rumori oltre i limiti stabiliti a livello comunale dal vigente “documento di classificazione acustica” o dal DPCM 14 novembre 1997 in assenza di tabelle locali, sarà necessario far redigere da un tecnico del settore e produrre la documentazione di cui al sopra citato articolo 8 - comma 6 – L 447/95.

Riepilogando, il Regolamento appena pubblicato prevede le seguenti modalità attuative:

- Ai sensi del DPR n. 160/2010 e ss. integrazioni (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive ai sensi dell'art 38 comma 3 DL n. 112/2008) le PMI inoltreranno esclusivamente in via telematica al SUAP competente per territorio le predette istanze di autorizzazione, le documentazioni, le dichiarazioni ed ogni altra attestazione necessaria in materia ambientale;
- L’istanza di autorizzazione on line dovrà essere trasmessa in particolare tramite un apposito modello unificato, da approvare con decreto interministeriale ad hoc;
- Il Ministero dell’ambiente e gli altri dicasteri competenti predisporranno eventuali procedure di monitoraggio circa l’applicazione del Regolamento, sentite anche le Associazioni imprenditoriali.

Si trasmettono nel frattempo le predette tabelle accluse al Regolamento, sia per quel che riguarda le autorizzazioni in materia di scarico delle acque reflue, sia per quanto concerne le attestazioni di impatto acustico. 

 

Area Riservata



Iscriviti alla nostra Newsletter









Ultime Notizie

Più Lette

Video