Home Associazioni di Categoria

La Regione Campania adegua le normative vigenti alla "direttiva servizi" dell'UE per la disciplina dell'avvio attività imprenditoriali

E-mail Stampa PDF

  
Procedure semplificate per aprire attività di bed and breakfast, agenzie di viaggio, case per vacanze e ferie, ostelli della gioventù, campeggi, affittacamere e tutto quanto rientra nel comparto turistico extralberghiero. La Regione Campania, infatti, dispone l'adeguamento delle normative vigenti alla cosiddetta "direttiva servizi" dell'Unione Europea, un documento che disciplina l'avvio di attività imprenditoriali a livello locale e le regole di concorrenza. Ad essere interessato dalle modifiche non è solo il settore turistico. Nel commercio viene semplificato l'avvio di attività per la vendita di auto, mobili, elettrodomestici e materiali per l'edilizia mentre scompare il limite numerico per l'apertura di medie strutture di vendita. Eliminato anche il rinnovo tacito delle autorizzazioni per i posteggi nei mercati all'aperto, che alla scadenza devono essere espressamente rinnovati. Le modifiche toccano anche il settore dell'artigianato, dove non sarà più possibile inserire i titolari di aziende nelle commissioni provinciali, e quello dell'agricoltura, dove viene facilitato l'iter da seguire per aprire un agriturismo.

AGRICOLTURA
Scompare la dichiarazione di inizio attività (Dia) per l'apertura di un agriturismo sul territorio regionale. Al suo posto viene introdotta la segnalazione certificata di inizio attività (Scia). La Regione provvederà alla semplificazione del procedimento mediante modifica della legge in materia, la numero 15 del 2008.

ARTIGIANATO
La direttiva servizi comporta un cambiamento radicale in questo settore. Non è più possibile inserire nelle commissioni provinciali per l'artigianato titolari di aziende. La normativa attuale (legge 11 del 1988) assegna i due terzi dei posti di questi organismi ad imprenditori artigiani iscritti all'albo da almeno tre anni. Una disposizione illegittima, secondo quanto stabilisce l'Unione Europea, perché le autorizzazioni non possono essere rilasciate da operatori che sono in concorrenza nello stesso settore.

COMMERCIO
Semplificate le procedure per avviare esercizi che mettono in commercio materiali ingombranti come elettrodomestici, componenti per l'edilizia, auto e mobili. E' sufficiente, al posto dell'autorizzazione comunale, presentare la Scia. Quanto alle medie strutture di vendita le amministrazioni locali non possono più fissare un limite numerico per la loro presenza sul territorio. Importanti cambiamenti anche per quanto riguarda i mercati ed il commercio nelle aree all'aperto. Non è più consentito rinnovare tacitamente i permessi per i posteggi alla scadenza dell'autorizzazione.
La direttiva servizi dispone l'esecuzione di un procedimento selettivo per l'assegnazione e l'impossibilità di assegnare vantaggi all'operatore uscente. Tutte queste modifiche devono essere effettuate mediante interventi sulla legge regionale 1 del 2000.

TURISMO
Le attività di bed and breakfast subiscono gli interventi principali. Innanzitutto è sufficiente la Scia per l'apertura e non serve più l'autorizzazione del Comune. Non è necessario, inoltre, avere sia la residenza che lo stabile domicilio presso la struttura dove viene svolta l'attività ma è sufficiente un solo requisito tra abituale dimora e residenza. La segnalazione certificata di inizio attività (Scia) è ammessa anche per aprire un'agenzia di viaggi o strutture ricettive extralberghiere ed all'aperto.


Meno burocrazia per chi avvia una nuova attività
Agricoltura
• Per aprire un agriturismo è sufficiente la segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al posto dell'attuale dichiarazione di inizio attività (Dia)
Artigianato
• Nelle commissioni provinciali per l'artigianato non è più possibile inserire soggetti titolari di aziende
Commercio
• Per la vendita di materiali ingombranti basta la Scia al posto dell'autorizzazione comunale
• Scompare il limite numerico per l'apertura di medie strutture di vendita sul territorio comunale
• Scompare il rinnovo tacito alla scadenza dell'autorizzazione per il posteggio nei mercati
Turismo
• E' sufficiente la Scia per aprire agenzie di viaggio, affittacamere, attività ricettive all'aria aperta, attività ricettive in residenze rurali, bed and breakfast, case per ferie, case per vacanza, case religiose di ospitalità, ostelli per la gioventù, rifugi di montagna
• Ai titolari di bed and breakfast basta stabilire nel luogo di attività la residenza o l'abituale dimora, l'obbligo congiunto previsto attualmente viene revocato

Scompare la dichiarazione di inizio attività (Dia) per l'apertura di un agriturismo sul territorio regionale. Al suo posto viene introdotta la segnalazione certificata di inizio attività (Scia)
 
 
 

 

Area Riservata



Iscriviti alla nostra Newsletter









Ultime Notizie

Più Lette

Video