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Italia in recessione economica: secondo il Presidente della Confesercenti di Napoli Vincenzo Schiavo bisogna tagliare le spese improduttive e ridurre gli sprechi.

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«In generale – afferma Schiavo, dopo la diffusione da parte dell’Istat della notizia di un ulteriore calo dell’0,5 per cento del Pil nel terzo trimestre 2008 rispetto al trimestre precedente che colloca il nostro Paese in “recessione tecnica” – ritengo che oggi più che mai si debba avere il coraggio di azioni forti. Il problema più grande è, a mio avviso, il fatto che la nostra economia è stata per troppo tempo gravata da zavorre il cui carico ricade disastrosamente su tutti, cittadini e piccole e medie imprese in primis.
Una riflessione che mi sento di fare è scaturita dalla mia partecipazione venerdì scorso alla Borsa Mediterranea del Turismo di Paestum, dove mi sono reso conto che sul mondo del turismo pesa ancora una miriade di strutture che servono solo ad appesantire l’industria turistica.
In Italia abbiamo oggi ben 13.500 strutture con circa 100 mila persone che promuovono i loro territori e questi sono Enit, Ept, Apt, Aziende autonome di Cura e Soggiorno, Pro loco locali, uffici turistici distaccati di Comuni, Provincia e Regione, ecc. Un’infinità di soggetti i cui ruoli e le cui competenze si sovrappongono inutilmente, dunque un esempio tipico di come in Italia, negli ultimi decenni, si è pensato più a curare il benessere dell’oggi rispetto al ritorno delle nostre azioni nel futuro.
Io credo che se prendessimo una lente e facessimo luce anche su altri settori, questo che è successo nel turismo lo troveremo più o meno uguale anche altrove e ritengo che se cominciassimo fin da ora a tagliare questi sprechi, potremo ritorvarci con una Regione e un Paese migliori nel prossimo futuro».
 

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